23/11/2024
VENPA VALSUGANA - PALL. PADOVA 3-0
(25-21 25-17 25-15)
VALSUGANA VOLLEY: Barbieri, Fagiuoli, Tolin, Pinato, Salmaso, Pasinato G., Martinello, Signori, Veronese, Pasinato E., Finke, Rossignoli, Maniero (L), Peghin (L). Allenatore De Nigris, vice Parpaiola.
Battuta 5 ace, 11 errori; ricezione 53%; attacco 51%; muri 5; errori complessivi 18.
PALL. PADOVA: Streliotto, Bortoletto, Uliana (L), Ruzza, Galiazzo, Sella (L), Michielon, Piovan, Zilio, Lazzari, Bergamasco, Bortolato, Rinaldi, Pincerato. Allenatore Sabbadin, vice Maso. Battuta 2 ace, 12 errori; ricezione 49%; attacco 37%; muri 4; errori complessivi 29.
Serata superlativa per il Valsugana che colleziona una brillante vittoria, timbrando il primo successo interno stagionale e più in generale tre punti importanti. Piccole ingenuità sparse lungo la gara non scalfiscono minimamente la resa complessiva, molto accorta e tenace in difesa, costruita con efficienza in cambio-palla e decisa efficacia in contrattattacco. Viceversa gli ospiti non girano al servizio (emblematico il secondo set con sei errori), sbagliano parecchio e non sempre capitalizzano al meglio in attacco, soprattutto negli scambi prolungati. Il Venpa è cinico anche nel sapere indurre, evidenziare e sicuramente approfittare di tutti i difetti avversari.
Coach De Nigris si affida a Fagiuoli in regia, Pasinato E. opposto, Rossignoli e Finke in banda, Barbieri e Pinato centri, libero Maniero.
Coach Sabbadin schiera Piovan alzatore, Michielon martello, Bergamasco e Zilio schiacciatori, Bortoletto e Streliotto centrali, libero Sella.
Primo punto rossoblù targato Rossignoli in parallela (1-2), angola Barbieri (2-3). Prima fase contraddistinta da equilibrio e fraseggio intenso, con un misto di prosaico istinto, attenzione smisurata e qualche miracolo di Maniero e Sella a rendere vivace il gioco. Padova sporca tanto a muro nel primo set, sempre pronta a triplicare e ottenere blocchi effettivi con Piovan (6-7) e Bortoletto (7-9). Anche Barbieri erige una muraglia (9-8). Con il passare del tempo il Venpa acquisisce più imprevedibilità in prima linea grazie a Fagiuoli, aprendo e velocizzando il gioco ai lati quando non possibile passare per vie centrali. Padova preferisce la grande concretezza dei centri, ma con lo scorrere dei minuti la soluzione diventa più impercorribile da mettere in atto. Finke sfida con profitto le sei braccia avversarie (11-11), mentre l'ace di Michielon (11-13) non sembra complicare la strada ai rossoblù: primo tempo angolatissimo di Pinato e poco dopo pari sul mani-out di Rossignoli (14-14). Double di Barbieri in attacco e muro (16-15). Rossignoli è sempre abilissimo nel cercare la mano esterna del muro, Padova è sul pezzo e pertanto si viaggia a braccetto. Pasinato è il più scaltro su una palla vagante (19-17). Passa al centro Bortoletto, muro di Zilio e ci si affaccia allo sprint appaiati (19-19). Magic-moment per Pasinato, sfociato in un delizioso tocco a terra ed in una difesa fantastica che consente la botta di Finke. Una disattenzione ospite, resa possibile anche dalla costante pazienza difensiva locale, scava un piccolo solco (22-19). Goccia dopo goccia si è creato il Gran Canyon, allo stesso modo il Venpa instilla il primo set, senza fermarsi neppure quando Michielon e Zilio rendono impervio il percorso. Infatti il Valsugana è consistente in cambio-palla: prima ci pensa Finke a trovare il varco, imbeccato dal doppio positivo di Maniero sulla spin ospite, poi si ringrazia l'errore avversario ed infine si timbra il primo set con il muro Barbieri (25-21).
Tanto quanto Barbieri chiude il primo set, altrettanto Barbieri apre il secondo. Pasinato di forza, predilige la precisione Pinato. Si difende anche l'impossibile: Fox Mulder e Dana Scully avvistati per tanti salvataggi paranormali, in particolare del pigliatutto Maniero. Padova è viva, si combatte. Barbieri sfiora la palla quanto basta, mentre Fagiuoli mette la zampata in battuta (8-7). Gli ospiti in questo frangente spostano il gioco verso i lati, i rossoblù impongono scambi alla Sinner: colpo su colpo fino all'errore ospite o ai passanti di Pasinato e Rossignoli, tanto da costruire il mini-break sulla rasoiata di Finke (12-09). Il Kioene agevola notevolmente il cambio-palla locale con i tanti errori dai nove metri, mentre Finke e Pasinato sono letali quando chiamati in causa (17-13). Entra Galiazzo. Non cade praticamente quasi nulla sul quadrato di casa, Padova regala qualcosa ed il duo Rossignoli/Pasinato allunga sensibilmente il gap, sospinto come sempre dalla grande mole di lavoro di tutta la squadra in seconda linea (23-15). Traguardo a due passi: uno è il muro di Barbieri, quello del sigillo al parziale è di Finke (25-17).
Sontuoso start di terzo set con Rossignoli e Finke che confezionano il più tre iniziale del Venpa (4-1). Maniero d'istinto, Pasinato martella come un fabbro. Michielon tira bombe, ruggisce al servizio Finke. Entra Lazzari (9-6). Randellata di Barbieri, ace baciato dal nastro Fagiuoli, out Padova (13-08). È una serata karmatica, in cui ogni singolo dettaglio e un lavoro difensivo all'unisono confluiscono verso un atteggiamento sicuro e nel contempo influiscono nel rendimento e pure nello sfiancare l'avversario. Ottimo Maniero nel fare costantemente buona guardia, Rossignoli sfoggia muro e doppio vincente dai nove metri (16-09). Entrano Bergamasco, Ruzza ed il libero Uliana. Leggero passaggio a vuoto, coach De Nigris preferisce interrompere il ritmo ospite e schiarire le idee ai suoi adepti (17-14). Dominano Pasinato e Rossignoli, spara spesso out o a rete Padova (22-15). Dentro Rinaldi che beffa di seconda intenzione. Rimane solo da attendere che Rossignoli stappi lo champagne (25-16).